Il testo rivela i risultati svolti da un sondaggio che è stato fatto
nell’anno 2011-2012. I temi principali dell’inchiesta: soddisfazione, fiducia e
discriminazione nella percezione dei cittadini stranieri.
Cittadini stranieri e italiani, tra cui maschi e femmine, gente di età
diversa, di vario livello educativo e diverse residenze territoriali in Italia,
sono stati consultati.
Con una scala da 0 a 10 (0 = per niente soddisfatto, 10 = molto
soddisfatto) hanno potuto esprimere la loro opinione sugli argomenti seguenti:
-
La soddisfazione della vita nel proprio complesso
-
La soddisfazione nell’ambito del lavoro (al lavoro o alla
ricerca di lavoro)
-
La fiducia presso le forze dell’ordine, i vicini di casa
o gente sconosciuta
-
L’esistenza dell’esperienza di essere stati discriminati
in generale, e più preciso al lavoro, alla ricerca di lavoro o di una casa o
durante il percorso degli studi
Si deve menzionare che il grado di soddisfazione varia tra uomini e donne,
età, titolo di studio e luogo di residenza. Al Nord della Italia il 64,7% degli
stranieri si sente più soddisfatta della loro vita comparato al punteggio medio
nazionale. Verso il Sud il percentuale diminuisce. In generale la gente con un
alto livello educativo si sente più soddisfatta di quelli con livello minore.
Si potrebbe interpretare queste statistiche nel modo in cui la sensazione
di soddisfazione dipende fortemente dallo stato di lavoro. Visto che le persone
con un buon titolo di studio trovano più facilmente un lavoro, si sentono anche
più soddisfatti. In Italia la situazione dell’economia è più positiva al Nord e
peggiora verso il Sud. Per questo anche la soddisfazione dei cittadini, siano
stranieri o italiani è più alta al Nord comparato al Sud.
Tutto sommato la soddisfazione della vita è più alta tra gli cittadini
stranieri comparato agli italiani (punteggio medio 7,7 comparato a 6,9). Ma
considerando l’esperienza con discriminazione negli ambiti varii, che un
percentuale notevole dei cittadini stranieri ha subito, la loro soddisfazione
generale della vita in Italia è sorprendente. Il testo non da risposte o
interpretazioni delle statistiche e di questo fatto.

